Review: la mia esperienza in BNI Business Network International

bni wall streetPresentarsi in ordine e professionali ad una riunione che comincia alle 7 del mattino e dura fino alle 9 – networking informale, colazione e riunione effettiva compresi. Saper riassumere tutti i punti forti di un’impresa in 5 minuti 5. Preparare per ogni mercoledì una presentazione efficace – di sé stessi e di un servizio che offre la propria azienda oppure un esempio positivo di lavoro portato a termine con soddisfazione del cliente – il tutto in soli 40 secondi. Fornire referenze puntuali e precise, imparando cosa significhi essere forza vendita degli altri membri del gruppo, che faranno lo stesso con noi.
Questo in riassunto il lavoro che si svolge ogni settimana in BNI, Business Network International, una rete nata negli USA e cresciuta poi in gruppi (i Capitoli) sempre più numerosi in tutto il Mondo. Il suo ideatore, Ivan Misner, nel 1980 convertì in metodo strutturato un semplice comportamento umano valido ad ogni latitudine: se qualcuno che conosco cerca qualcosa gli suggerisco un nominativo di fiducia, e a mia volta quando avrò bisogno di un fabbro come di un dentista chiederò ai miei contatti più stretti un nome di provata serietà.
Oggi, Annus Digitalis 2017, eccomi in Italia e precisamente nel Capitolo BNI Wall Street Torino. Nome altisonante? Un po’. Piacevole la levataccia mattutina? Per niente. Investimento fruttuoso? Sì. Per darvi due cifre, la quota annuale di iscrizione corrisponde a quanto il fotografo medio spende per una sola delle fiere must dell’anno e ogni settimana tutti insieme si arriva a fatturare anche 50000 €. Non male per il caro vecchio #passaparola.
Durante uno dei primi incontri a cui partecipai prima che il mio capo decidesse di
finalizzare l’iscrizione, mi colpì una frase: chi fa business di successo si alza prima delle 7 del mattino. Pensateci, non trovate che sia proprio così?
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6 cose da fare a Torino – Aprile 2016

pexels-photo-largeAprile dolce dormire? Ma anche no dai, ché di cose da fare ce ne sono. Eccole qui 😉

  • 15-17: ManualMente, rassegna dedicata alla manualità creativa
  • 15-17: FoodHackaton, dal campo alla tavola – all’I3P, Incubatore di Imprese Innovative di Torino
  • 2413° Instameet (meeting Instagram) e appuntamento ai giardini di Palazzo Reale per celebrare anche in Piemonte. Gli hashtag abbondano, ovviamente: #ig_piemonte #palazzoreale #wwim13 #wwim13piemonte #ig_italia #igworldclub #lifeonearthwwim13

Postate le foto su Instagram e non dimenticate di taggare @socialmediatorino!

Droidcon Italy 2016 a Torino

Preceduto dal Trendroid di inizio Marzo, giovedì 7 e venerdì 8 Aprile 2016 torna a Torino il droidcon Italy, l’evento di approfondimento e dibattito sulla piattaforma Android, i suoi utilizzi e le ultime news che la riguardano.

Su Twitter lo staff organizzatore del droidcon sta man mano annunciando gli speakers che prenderanno parte all’evento: Nick Butcher e Wojtek Kalicinski di Google, Vinh To – ingegnere della NASA, Francesca Tosi e Xavier Hallade di Intel, Huyen Tue Dao di Trello, Alessandro Bizzari di Spotify, Massimo Carli di Facebook, e molti altri.
La varietà di provenienze ed esperienze di questi professionisti dà l’idea di quanto l’evento sia seguito e apprezzato (anche a livello internazionale), e renderà ancor più interessante ogni appuntamento.

Lo schedule completo è consultabile qui

Oltre alla manifestazione “tradizionale”, come già lo scorso anno, il droidcon Italia si concluderà con un hackaton, perfettamente in linea con la tradizione dell’hacking nella sua accezione positiva del fare, del mettere mano alle cose per capirne il funzionamento e poi modificarle, migliorarle, farle evolvere. Per questo appuntamento ci si sposterà al Talent Garden Torino, in Via Allioni 3.

Gli ultimi aggiornamenti sono disponibili anche via Facebook o app (scaricabile naturalmente su Play Store e naturalmente aggratise).

Hashtag ufficiale: #droidconIT
Contatti: droidcon@synesthesia.it
Location: Centro Congressi Lingotto – Via Nizza 230, Torino

Com’è andato il droidcon 2015: la mia personalissima recensione

Natale è cantare: Sunshine Gospel Choir al Teatro Concordia

Domenica 13 Dicembre splendida serata al Teatro Concordia di Venaria e – rullo di tamburi – una prima volta molto speciale per me: gospel, live, in teatro!
Protagonisti le preziose voci del Sunshine Gospel Choir – il più rappresentativo coro di musica gospel in Italia nonché vincitore del Gospel Jubilee Award – e i grandi successi natalizi classici (Bing Crosby, Carol of The Bells, insomma se volete entrare nel mood dovete ascoltare questo), in un’atmosfera delicata e calda come una tazza di tè in una domenica di nebbia.

Certo ad un primo impatto si pensa a Sister Act o ai musical di Broadway, dove tutto sembra così facile, ma nella realtà com’è prendere 60 voci (maschili e femminili) e farle sbocciare in una sola?
Servono almeno 3 anni per rendere davvero unito e forte il gruppo – racconta Alex Negro, direttore del Sunshine Gospel Choir. Negro è decisamente l’iniettore di energia, l’anima capace di cantare non solo con la voce ma letteralmente con tutto il corpo.

Non c’è spazio per prime donne: puoi avere un pezzo da solista ma ritorni sempre a cantare insieme agli altri. Il gospel è questo, in fondo: persone che stanno insieme per passione e che riescono ad elevare la propria voce in un’unica bellissima preghiera verso il cielo.

Su Facebook trovate il #SGC qui.

Le prossime 15 cose interessanti da fare a Torino nelle Feste

Natale 2015 a TorinoPossiamo dire tutto, in questa nebbiosa città sabauda, tranne che Non c’è niente di bello da fare oggi: dal mercatino alla mostra, dall’aperitivo al party non convenzionale, tutti i gusti saranno soddisfatti.

Matisse a Palazzo Chiablese

Subsonica in concerto a Venaria

Mercatino di Natale all’Esperia

Osservare le stelle (se la pianta lì con questa nebbia…)

Babbo Natale per il Regina Margherita

Festa del Circolo dei Lettori

Xilografia. Non fate quelle facce da EH?? 😉

PPP ovvero Pier Paolo Pasolini

#ACTAperitivo (Associazione che da più di dieci anni si impegna a dare voce e rappresentanza al lavoro autonomo professionale in Italia)

Cicloaperitivo d’inverno di Bike Pride, con la presentazione del kit di primo soccorso ciclisti e la premiazione contest Pimp my Bike #PMB15

Gran Balon

Funeral Party dedicato a Joe Strummer

Natale alle Lavanderie Ramone

La Notte Rossa al Baretti

Maratona di protesta contro i libri messi all’indice nelle scuole del Veneto

5 fanpage Facebook da seguire – aggiornamento Novembre 2015

facebook torinoArteide Perché è un’ottima fonte di ispirazione per la creatività.

Le Confessioni di Una Cassiera Perché una volta capitati qui poi non si torna indietro: la prossima volta che andrete a far la spesa la cassiera con le unghie fucsia vi apparirà più simpatica.

Medici Senza Frontiere Perché un bombardamento su un ospedale non può restare senza un responsabile, come minimo con nome e cognome.

Nicolai Lilin Perché è bello leggere di territori russi, dei quali in Occidente sappiamo poco e in modo approssimativo.

Siciliani Creativi in Cucina Perché le sue ricette sono come le recensioni sui migliori ristoranti: porzioni abbondantitutto buonissimo, consigliato!

5+1 corsi/workshop per chi lavora nel settore Web, a Torino

Corsi e workshop2015 a Torino19 – 23 Ottobre 2015 View Conference 2015 – Hashtag per seguire l’evento: #VIEWConference2015

20 – 23 Ottobre 2015 – Corso di introduzione al Web Design

30 – 31 Ottobre 2015Angular JS Advanced Workshop

31 Ottobre 2015Corso per imparare a scrivere belle (e buone) newsletter ed email

7 Novembre 2015Workshop su Ruby on Rails

Capita spesso che chi lavora nel settore tech/nuovi media sia anche freelance, quindi concludo il post ricordandovi il Freelance Day del 24 al Toolbox: ecco le info 😉

Concerti a Torino – Ottobre e Novembre 2015

concerti a torino 2015 ottobre novembre piemonteDopo gli U2 e i Negrita a Settembre, l’autunno torinese sarà ricco di concerti. Pare che la nostra città sia un portafortuna per le tournée e che le superstar internazionali – scaramantiche – non vogliano rinunciare a una tappa qui.

Sarà vero? Di certo c’è che potremo goderci PERSINO I FOO FIGHTERS daje! 😉

Ottobre

Novembre

10 cose da fare a Settembre a Torino (e non solo)

ambrabrus84Ferie finite, tristessa e miseria?
Naaa figuriamoci: a Settembre c’è di che divertirsi in città 😉

✓ Venerdì 4: concerto degli U2

✓ Dal 5 al 24: MITO Settembre Musica

✓ Giovedì 10: Torino Swing Festival

✓ Dal 10 al 13: Reset Festival

✓ Sabato 12: Festival delle Sagre ad Asti

✓ Dall’11 al 13: Birra e street food

✓ Mercoledì 23: Smart Mobility World Forums

✓ Dal 24 al 27: ManualMente

✓ Venerdì 25: Notte dei Ricercatori

✓ Domenica 27: Torino Photo Marathon

Expo 2015: il giro del Mondo (più che del gusto) in 53 padiglioni

Partiamo da una provocazione bella e buona: io all’Expo 2015 a Milano non ci volevo proprio andare.

Perché dovrei sorbirmi l’ennesimo stand finto-buonista di McDonald’s? Perché pagare così tanto un biglietto di ingresso? mi chiedevo, nonostante Lui provasse in ogni modo a convincermi di quanto fosse un’occasione unica per il nostro Paese e di quanto potesse essere divertente passare una giornata a scoprire pezzetti di Mondo e di cucina, seppur piccoli.
La verità? Lui aveva ragione, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto turistico.

Intendiamoci, i padiglioni e gli stand pubblicitari ci sono – e continuano a non piacermi.
I prezzi sono cari – e continuano a non convincermi.
Tutto il resto però, mi ha sorpresa in positivo.
Perché non ti aspetti di conoscere coltivazioni che vengono direttamente dal Brasile, e non ti aspetti di entrare in un bosco in Austria. Ma soprattutto – questo è il mio sì più convinto – non ti aspetti di poter scambiare quattro chiacchiere con persone provenienti da Stati africani e Sudamericani lontani dalle solite rotte turistiche.
Insomma, in una giornata anche chi viaggia poco può concedersi il lusso di girare in Mondo senza bisogno dell’aereo, provando a capire, ad assaggiare e a mettere alla prova le proprie conoscenze.

Ad esempio, sapete dove è nato Skype? 😉

Consigli per la visita all’Expo 2015

  • Cercate di arrivare la mattina presto: con il caldo, le code al sole per entrare in alcuni padiglioni possono diventare davvero pesanti.
  • Non appesantitevi la borsa con bottiglie d’acqua a litri: basta una borraccia vuota, che potrete ricaricare nei punti di distribuzione (gratuiti).
  • Informatevi sugli eventi del giorno e i National Day (speciali dedicati ai singoli Paesi partecipanti): potreste trovare appuntamenti molto interessanti.
  • Dedicate tempo ai cluster sulle materie prime, meritano molto più di alcuni padiglioni nazionali

Padiglioni nazionali da non perdere, secondo me

  • Russia
  • Arabia Saudita
  • Corea
  • Marocco

L’ Expo 2015 ovviamente è anche social: su Facebook è qui e su Instagram lo trovate qui. Per le news su Twitter seguite #WonderfulExpo2015 o #Expo2015.